<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178</id><updated>2011-07-30T14:27:22.689-07:00</updated><title type='text'>I Pensieri Di Un Immemore</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-5784803732889316365</id><published>2011-04-15T09:18:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T09:38:33.109-07:00</updated><title type='text'>NuZ!!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#33CC00;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Da tanto tempo questi bit non ricordano un mio passaggio, quasi un anno o poco più. Un cammino lungo e alcune volte doloroso di continua riflessione che sembra non passare mai. E se è vero che spesso bisogna lottare contro questo mondo per non farsi togliere la propria umanità è anche vero che la mia luce non ha mai smesso di brillare e di voler ritornare a te, per cominciare un nuovo viaggio verso l'inizio. L' Oasi nascondeva molta della bellezza di questo mondo , scremandola fino ad arrivare all'essenza più pura della bellezza stessa, mostrando solo i lati che mi apparivano. Ora che il mio viaggio mi ha condotto abbastanza lontano dal mio rifugio, mi rendo conto che è il mondo stesso ad aver bisogno di nuova linfa, forse anche più di me. É triste scoprire come tutto si stia facendo arido e senza emozioni, le persone ne parlano come se fossero vere ma dai loro visi traspare la verità : ricordano, e alcune volte molto bene, che cosa vuol dire provare emozioni e ricordano anche le emozioni stesse ma forse vi hanno rinunciato. Io non voglio fare la loro fine, non voglio ridurmi ad essere una semplice unità di calcolo, sono sempre esistito attraverso le mie emozioni, e sono convinto anche più di prima che siano l'unica cosa a rendere la vita piena. I miei pensieri sono rivolti altrove mentre supero un crepaccio che avrebbe potuto inghiottirmi insieme alla mia spontaneità. Cerco di mantenere la mia innocenza nelle scelte, senza barare, pregando di percorrere sempre i sentieri più luminosi. Non voglio che le mie scelte vengano sminuite, facendo contare i fatti a dismisura senza preoccuparsi delle intenzioni che muovono una persona. Perchè se sono veri i miei errori è vera anche la mia buona volontà e il disgusto che ho provato nel commettere, mio malgrado, certi errori. Non può esserci un mondo in cui le azioni contano più delle intenzioni, dove le situazioni vengono lasciate libere di precipitare condannando persone che cercano solamente la redenzione. Se le regole esistono ancora, so che prevedono la consapevolezza di ciò che deve essere, e molte volte nel momento in cui compiamo quella scelta conosciamo solo i concetti legati alle parole che ci vengono dette perdendo il significato più vivo racchiuso nella parola stessa. No, sono sicuro che queste regole non possono essere così tanto in contraddizione, non così tanto distruttive per chi le deve rispettare, questo modo di procedere è strano da una parte e all'opposto perfettamente normale; riconoscere questa duplicità nei volti che la vita ci presenta durante il nostro viaggio è una sfida degna di tal nome, al cui confronto tutto rischia di scivolare nel nulla privo di senso. Però è vero soprattutto ciò che diceva Morrison, "Non esiste notte abbastanza lunga da impedire al sole di sorgere di nuovo".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-5784803732889316365?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/5784803732889316365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=5784803732889316365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5784803732889316365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5784803732889316365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2011/04/nuz.html' title='NuZ!!'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-6489775956804757784</id><published>2010-07-16T14:59:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T15:03:47.472-07:00</updated><title type='text'>----</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;Ma quanto sei bella?!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;"Il sole che calava già rosseggiava la città, già nostra e ora straniera incredibile e fredda"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;"Quasi nulla mi sembrò cambiato in lei, la tristezza ci avvolse come miele"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-6489775956804757784?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/6489775956804757784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=6489775956804757784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6489775956804757784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6489775956804757784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title='----'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-6098213392767985479</id><published>2009-10-15T11:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-15T11:41:23.519-07:00</updated><title type='text'>-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Qualcosa mi chiude il campo visivo, vedo solo la mia spada e la sua faccia ferita....mi devo prepare ad assestargli l'ultimo colpo....ma qualcosa, gli schizzi del suo sangue che mi hanno colpito, mi copre un occhio. Stai per morire e finirai in un inferno ancor più buio di quello che pensavi di governare.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Stringo la mia Ammazzadraghi...affondo un piede nel terreno e scatto in avanti, urlo....ma improvvisamente galleggio in un oceano di luce, sono etereo e impalpabile ,mentre una figura che somiglia a colei che chiamai Dana mi si avvicina...cosa mai vorrà?? chi è?? cerco la spada...la trovo...e aspetto...........&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-6098213392767985479?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/6098213392767985479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=6098213392767985479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6098213392767985479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6098213392767985479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2009/10/blog-post.html' title='-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-&lt;-'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-1982657601244683312</id><published>2009-06-25T16:41:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T16:47:28.619-07:00</updated><title type='text'>&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Tuoni e fulmini in una notte altrimenti tranquilla, nel loro bagliore si scorge la sagoma di una bimba. Una bimba dalle fattezze fatate che si avvicina ad un bambolotto. Un altro bagliore e la fata sta mimando la sua maternità con esso, dolce come il reame da cui proviene e sparisce un'altra volta nel buio. Un rumore assordante, i vetri tremano e lei ricompare, questa volta trasfigurata in un essere malvagio, sicuramente si assomiglia ma non è più lei. Smembra il suo pupazzo. Schiava di mille anni maledetti? Schiava delle sue paure? Comunque è riuscita solo ad uccidere ciò che più voleva, quello che in cuor suo sapeva essere tutt'altro che una minaccia. Povera fata, la realtà umana ti ha cambiato d'aspetto, ma soprattutto ti ha distorto la mente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-1982657601244683312?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/1982657601244683312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=1982657601244683312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/1982657601244683312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/1982657601244683312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2009/06/blog-post.html' title='&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-6168470305563641719</id><published>2009-03-31T16:34:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T17:15:06.394-07:00</updated><title type='text'>Knowledge</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;Piccoli  rivoli di vento mi accarezzano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;il viso solcato dal tuo ricordo tenace , &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;dai miei occhi va fino alle mie meningi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;e lì , in un turbine eterno si mescola &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;con la magia , che dai sogni sempre vola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;a ricongiungersi con il luogo dove il mio cuore stringi , &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;come a ricordarmi che , per quanto fugace ,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;l'amore delle nostre anime che mai si disprezzano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;è reale quanto il mondo intorno a noi ,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;che usando come complice il caos stellare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;ha svelato per noi le prove più amare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;togliendoci la felicità immediata del poi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;Un sogno che arriva da te , però , risplende&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;nel buio e urla nella notte la tua ricomparsa ,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;come pioggia in un uomo ormai simile a terra arsa ,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;ad un animo scompigliato dal vento sulla prua di una nave che ti attende . &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-6168470305563641719?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/6168470305563641719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=6168470305563641719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6168470305563641719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/6168470305563641719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2009/03/knowledge.html' title='Knowledge'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-5945200352985787067</id><published>2009-03-17T17:31:00.000-07:00</published><updated>2009-03-17T17:52:21.763-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;No power, no beauty, no life in my heart .... così potrei cominciare la storia della mia vita....ma so che non è vero....che nella mia vita c'è stata bellezza, c'è stato potere e c'è stata vita nel mio cuore. Ora tutto è lontano, e la voce che mi tenne in vita mentre cadevo si fa sentire, dà senso all'Oasi, la pervade di nuova luce....ora so che le mie paure si realizzano tanto quanto i miei desideri. Nel ricordo di una capanna di montagna lasciata, forse per troppo tempo, incustodita e inabitata, mi ritrovo a vivere nella noosfera, perso in passi temporali che fanno sembrare un'inezia perfino una trasvolata atlantica di un gabbiano. I pensieri degli uomini, variamente e differentemente compresi come Virus dagli altri popoli, mi avvolgono e mi cullano, mi fanno capire che mi si chiede un piccolo passo, uno solo in più. Non basta che io combatta, che io capisca che una candela illumina la notte più del sole, per far si che il nostro triste destino diventi un semplice destino fatto di luci .... io devo aver fede in chi amo. Devo confidare che ella farà ciò che va fatto, che ella non sfugga al suo destino. Un passo piccolo ma che richiede più energie di quelle di Madre Sheptdart o dei più grandi imam, preti e rabbini che il mondo abbia conosciuto. Il figlio oscuro di Gaia deve aiutare la sua generatrice, non perdersi in un mondo fatto di paure. Chiusi in una scatola che ci contiene appena ci sbracciamo senza capire che chiamiamo il nostro vicino, rifiutando l'idea che le cose vadano secondo un corso prestabilito. Quando si infrange una regola si apre un mondo, e questo mondo ci porta in un'universo più grande....nel quale, forse, anche Tu riuscirai a vedere l'Oasi nella sua essenza. Ora che sappiamo di essere gli ultimi a splendere per un mondo che non c'è più, non c'è modo di fermarci, vuoi per l'indole guerriera che scorre nelle vene di chi è nato ed è stato consacrato là dove il Sole muore, vuoi per la nostra natura che ci porta ad essere qualcosa in più dei corpi che abitiamo e qualcosa meno delle infrastrutture che costruiamo intorno a Noi, non c'è modo di fermarci. Come gli Atlantidei non ci fermeremo, non smetteremo di sognare qualcosa di diverso, non esiteremo ad usare la macchina che realizza il Destino, non smetteremo mai di risplendere nella Notte della ragione.Ucciderete la nostra stirpe e distruggerete la nostra Oasi?? Tanto peggio per Voi, non potrete mai distruggere il mondo imperfetto e, a differenza Vostra, pienamente umano che abbiamo creato per far rivivere la magia che fu Vostra, la forza delle nostre Oasi sta nelle persone, non nei monumenti come nelle Vostre città, presto ve ne accorgerete.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-5945200352985787067?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/5945200352985787067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=5945200352985787067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5945200352985787067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5945200352985787067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2009/03/no-power-no-beauty-no-life-in-my-heart.html' title=''/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-8659544649551189442</id><published>2009-01-07T16:43:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T17:01:54.425-08:00</updated><title type='text'>Happy New Fear</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;Anno nuovo, pensieri e paure vecchi di un secolo. Tu per quella notte non ci sei stata, persa chissà dove sulla terra che guarda la meravigliosa faccia di Dover, ma non te ne sei andata. Mi hai riassalito pochi istanti dopo il mio risveglio, la mia faccia nell'alba del primo giorno di un anno nuovo e la tua faccia nei miei occhi, è stata una sensazione bellissima e permeante che mi ha tolto il respiro per pochi istanti. Mentre tu camminavi sulle strade che un tempo percorsi da Vincitore alla scoperta di quello che tu pensi essere l'ingranaggio per far girare il tuo cuore, Io ero lontano, chiuso in quest'Oasi, nella mia torre d'avorio, ero troppo lontano per dirti della maledizione che mi ha seguito. Hai respirato istanti magici pieni di odori inebrianti e proprio mentre le immagini luminose inizavano a girare attorno a te facendoti sentire una bambina il Virus si è fatto strada, conosco quelle luci, quegli odori e quei sapori; non perchè li abbia combattuti, piuttosto ne sono stato vittima. E' un Virus diverso da quello che mi ha sbattuto qua in fondo, è molto più antico e, forse per la convivenza prolungata con noi, è anche più umano. Hai voluto interpretare un ruolo che non conosci e hai aperto Vasi chiusi da secoli, ora nemmeno tu sai chi e cosa hai chiamato a te, ora nemmeno Io posso fare nulla se non guardarti percorrere quella strada. E come chiunque cammini in quelle lande vai verso i Portali con il sorriso più idiota e felice della tua vita, rassicurando tutti sulla bontà della tua scelta, in questo, una volta di più, siamo del tutto uguali. Noi sappiamo e i Nostri sorrisi per te sono tutti velati di amarezza per la coscienza di ciò che proverai, l'abbiamo già fatto tutti. Inutile dire che non muoverai passo senza che la Terra ce lo racconti però questa volta sarai sola, mentre a miglia di distanza da te il potere immenso dei Nostri sogni scatenerà l'ennesima battaglia per sconfiggere la Bestia. Un attimo, un immagine rovesciata come in caleidoscopio e tutto torna alla realtà, all'Oasi e alla battaglia che è già cominciata....&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-8659544649551189442?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/8659544649551189442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=8659544649551189442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8659544649551189442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8659544649551189442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2009/01/happy-new-fear.html' title='Happy New Fear'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-3105889172576145159</id><published>2008-12-21T16:07:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T16:24:09.599-08:00</updated><title type='text'>bzzzzz</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;Sono riuscito a superare quasi indenne le celebrazioni in mio onore nell'Oasi. Non fraintendetemi, non sono un personaggio di spicco, però le regole sono regole; ad ognuno è concesso il tipo di riconoscimento che Voi riservate solo a poche persone, Vi sembrerà stranissimo visto che infrange i Vostri dogmi. Pensate che la cosa più strana per Voi non è nemmeno questa, quanto piuttosto il Nostro saper distinguere tra l'importante e il superfluo. Spero che dopo questi sforzi cerebrali siate riusciti a comprendere l'ottica di questi festeggiamenti, celebriamo l'esistenza delle persone, non la loro scalata alla società. Per quanto mi riguarda la cosa si era fatta piuttosto drammatica, vuoi per il tono delle mie ricorrenze, vuoi per il mio trasporto emotivo nel ricordare; voglio dire, la volta scorsa sarei riuscito ad intimidire l'inferno dal grado di oscurità che avevo raggiunto. Quest'anno invece no. Sono passate senza colpo ferire sia il ricordo della disfatta della mia gente e la mia caduta sia la mia nascita. Così, fiero del mio successo, mi sono ri-concesso dopo molto tempo una scampagnata nel Vostro mondo; sono andato a vedere quella che una volta chiamavo "casa". Le macerie e il degrado non mi hanno fatto riaffiorare solo il ricordo delle "Madaleine" o come diavolo si scrive, perchè accanto alla luce chiara e soffusa della dolcezza della mia infanzia sono apparse le immagini di un passato ben più recente. La loro crudezza mi ha strappato ai ricordi dei miei giorni felici e mi ha guidato verso le stanze della mia giovinezza. In un cassetto, custodito da un vecchio scrigno polveroso, ho trovato una mia vecchia frase, ricordo di glorie decadute e promessa di rinascita futura :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;" Siamo tutti fermi come fiocchi di neve in una tempesta, altri ci muovono, noi siamo immobili, vezzosamente cullati dal vento. Chi finisce su un vetro gelido normalmente non si cura di chi va contro un camino ma si perde la bellezza della trasformazione in acqua, la bellissima distruzione di un' architettura fragile. Non possiamo decidere se essere ghiaccio o trasformarci ma siamo fiocchi con le ali e nessun vento ci dirigerà mai!!!!!! "&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-3105889172576145159?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/3105889172576145159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=3105889172576145159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3105889172576145159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3105889172576145159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/12/bzzzzz.html' title='bzzzzz'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-5510463812191897132</id><published>2008-11-08T15:17:00.000-08:00</published><updated>2008-11-08T15:31:27.880-08:00</updated><title type='text'>Maledetta Televisione</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;Una folla urlante, sudata e senza pensieri salta agitando le braccia; sembra essere fatta di un solo corpo, tutti si muovono all'unisono come in una gara di nuoto sincronizzato. Tutti urlano la stessa frase, quasi come una minaccia, a chi sta davanti a loro, poi le luci si accendono e illuminano tutto così forte che mi sento perforare le retine, le lampadine sembrano aghi infilati nella mia iride. All'improvviso sono sulla strada di casa, con la sensazione di aver vissuto una serata pesantissima, con i postumi di una serata ancor più piena di bagordi, quando mi oriento. Sono esattamente dove quell'assurdo apparecchio scagliato al di qua delle Mura da qualcuno di Voi mi aveva trasmesso il suo messaggio, dove quella voce gracchiante mi aveva cercato per una volta di più. Evidentemente nessuno ha fatto caso a quell'oggetto, visto che si trova ancora lì dov'era. Mi avvicino. E la risento, la tua voce metallica, fredda, che rassomiglia a un vecchio altoparlante sovietico tramutata com'è dalle casse consumate dal troppo che è passato; mi raggiunge il cuore, lo culla e poi, in un attimo, lo congela, lasciandolo senza nemmeno il sangue per inondare le sue ferite. Mi avvicino, quasi incantato, e scopro che sulla parte superiore della cornice ci sono incise le parole che ci hanno composto. Ho deciso di lasciarmi torturare da Te e dalle tue parole, così mi sono seduto e ho deciso di dedicare un po' di tempo al dolore. Con un velo malinconico a coprirmi il volto, se fossi stato là fuori, in un altro tempo, o sarei ancora con te oppure sarei da qualche parte a rincorrere il tuo ricordo nascosto sul fondo di una bottiglia di whiskey.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-5510463812191897132?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/5510463812191897132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=5510463812191897132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5510463812191897132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5510463812191897132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/11/maledetta-televisione.html' title='Maledetta Televisione'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-3470048837261960105</id><published>2008-11-02T14:11:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T14:45:41.044-08:00</updated><title type='text'>Bivio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ho smesso di viaggiare tra Voi e studiarVi, non illudeteVi di avermi soddisfatto, sono tornato nell'Oasi solo perchè penso di aver ucciso la luce che inseguivo. So di non aver sbagliato, per quanto mi riguarda è stata a scelta giusta, anche se io non ho mai agito per soddisfare solo me stesso. I sensi di colpa si sono fatti pressanti a tal punto da mettere in pericolo la maschera che porto e così mi sono rinchiuso di nuovo nella mia prigione dorata. Soffro per quello che ho fatto, come sempre assomiglio ad un cane che cerca di mordersi la coda, cerco di scappare afferrandoti; non sono mai stato disposto a scendere a condiverLa con qualcun'altro, Lei era uno dei miei tesori, la più effimera ed eterea, tanto da non aver mai capito se realmente sia mai stata con me. Cammino ancora spesso e continuo a sentire il tuo nome nel vento, la mia memoria vuole tornare, soprattutto dopo gli ultimi giorni, vuole sovrastare i sensi di colpa. Qualche giorno fa è stata più che volenterosa nel farmi leggere un piccolo aereo di carta, era la frase iniziale di una canzone famosa, senza preoccuparmi ho messo il foglietto accartocciato in tasca e ho continuato per la collina, volevo essere sicuro della forma dell'Oasi e salivo per cercare di vedere meglio. Mentre osservavo quel numero magico dentro di me hanno iniziato a suonare le note della canzone e non so come ma mi sono ricordato delle parole. Era una canzone che parlava di un cuore spezzato e freddo, del suo portatore che perdeva tempo con l'odio e i rimorsi, della sua mente incapace di vedere oltre i suoi occhi e della volontà della cantante di riscaldare il suo cuore. All'inizio è stata solo una lacrima, solitaria, che scendeva a rigarmi una metà del viso, una lacrima come quella che avrei voluto essere per poter morire sulla tua bocca, insomma, quella della frase che ti fece mia; poi sono arrivate le sorelle di quella lacrima, e non sono riuscito a provare più niente se non un freddissimo dolore lancinante, una sensazione lucida, come se qualcuno mi stesse leggendo dentro. E' una sensazione vecchia di secoli, di molto prima che mi rinchiudessi qui, di molto prima che quest'emozione diventasse dolorosa, ti ho riconosciuto, so che eri tu, improvvisamente, per un solo secondo, ho ricordato. Non so se quel maledetto aereoplano l'hai tirato Tu perchè volevi che lo leggessi o se lo hai lanciato per qualcun'altro, ma sono sicuro che eri Tu, lo sai che c'è un posto dove solo Tu puoi comunicare con me, nessun'altro può superare i ghiacci. Ora che il contagio si è completato e i virus hanno trovato per te un nuovo principe sarebbe illogico che Tu cercassi me, in tutto il mondo. Io ho combattuto l'epidemia, ho sacrificato me stesso in questa guerra e ho visto le mie idee perdere in tutto il mondo, ma non nelle Oasi. Io ormai per te sono anti-materia, le tue ultime notizie mi dicevano che ormai eri felice della trasformazione, non avrebbe senso che tu mi volessi leggere di nuovo dentro per illuminarmi, il tuo nuovo status non te lo può permettere, sono poteri e capacità che appartenevano alla vecchia te, anche se non hai mai capito cosa ci avresti perso. Nonostante la logica impossibilità per uno di Voi di comunicare con Noi, la tua voce ha risuonato in me per alcuni minuti, era come se tu, personalmente, nella luce che ti appartenne, cantassi quella canzone a me, al mio Io più profondo. Ammetto di non aver resistito,ho strappato uno di quei manifesti che affiggiamo per scherno nei Vostri confronti e le parole di una vecchia canzone country hanno dato forma ai miei pensieri, così le ho scritte sul foglio, l'ho trasformato in aereo e poi l'ho lanciato oltre le mura nella speranza che il vento te le porti. Ora non so quale strada del bivio prendere. Non so se aspettare paziente nelle mie lunghe giornate immemori oppure aprire quel baule, che ho sigillato con parte di me stesso affinchè nessuno lo riaprisse, prendere le mie vecchie vesti e venire a cercarti. Per salvarti o per ucciderti, non penso ci siano altre possibilità. Ma come dice la canzone "Posso ingannare i miei occhi pieni di lacrime, le mie labbra possono dire una bugia......ma il mio cuore lo sa". &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-3470048837261960105?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/3470048837261960105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=3470048837261960105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3470048837261960105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3470048837261960105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/11/bivio.html' title='Bivio'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-4608867454326331448</id><published>2008-10-27T15:58:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T16:17:11.496-07:00</updated><title type='text'>Numeri</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153); font-family: georgia;"&gt;I miei viaggi si fanno stancanti, siete noiosi come la vostra grigiezza. Dopo estenuanti camminate sono finalente riuscito a raggiungere la luce che inseguivo; si è rivelata eterea, ma non per questo inconsistente. Anche Lei ha deciso di complicare il percorso dei miei neuroni e, senza accorgersene ha amplificato le scariche elettriche che viaggiano tra i miei lobi. Il risultato? Mi sono reso conto che c'è un numero che mi continua a perseguitare. Dico che continua solo perchè, dopo averlo notato, mi sono accorto che anche prima delle mie fughe, Lui era lì, nascosto sotto la luce del sole, troppo in vista perchè lo notassi. Non è una cifra qualsiasi, è la mia nascita, è tanti giorni importanti della mia vita, è la mia canzone preferita in mezzo a migliaia, è il numero dei sentimenti che stavano prima della ragione, è la mia foto migliore nei servizi, è questo quasi sempre. Soprattutto, però, era diventato il numero della nostra nascita, il numero che usavo per chiamarti e per amarti; avevo sottovalutato il potere di numero che, per quanto non comune, riesce a infiltrarsi in ogni dove. Era troppo per poter continuare ad esplorarVi e studiarVi, così sono ritornato nell'Oasi, ma non da Immemore, mi sono concesso un momento di memoria, volevo e voglio ancora capire. Appena arrivato nella mia tana ho iniziato a scrivere e ragionare, e mi sono spaventato scoprendo che sto scrivendo quel numero, quasi a rendergli onore, come se stessi scrivendo un'ode di gloria per Lui mentre Gli erigo statue in oro. In realtà non è così, perchè io sono fermo e imbabolato dal Suo potere, dalla sua conoscienza, inevitabilmente ne rimango folgorato ma mi scopro a temerlo. Lo temo come solo gli esseri umani temono l'ignoto, non è paura, è il vuoto della conoscienza che mi spaventa; per quanto ne so sta sicuramente parlando con me, ma non riesco a capire di cosa, non sono mai stato bravo ad ascoltare, spaventato poi......... Ormai sono giorni che mi chiedo se stia parlando a me o di me, provo a interagire ma non ottengo risposta e salendo sulla nostra collina più bella decido che è ora di abbondarsi al significato che porta. Mi è bastato un attimo per comprendere meglio ciò che già sapevo, mi sono girato improvvisamente durante la salita, chiamato da non so cosa; lì ho visto, ho constatato con i miei occhi che anche il mio regno, la mia Oasi, rappresenta quel numero magico.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-4608867454326331448?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/4608867454326331448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=4608867454326331448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4608867454326331448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4608867454326331448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/10/numeri.html' title='Numeri'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-4578029147684411018</id><published>2008-10-21T16:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-21T16:54:18.604-07:00</updated><title type='text'>-------</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Non ha più senso nasconderlo, mi concedo sempre più spesso gite fuori dall'Oasi. Non so ancora se rischio il contagio standovi vicino, siete piuttosto malaticci, ma comunque niente di anormale. Sempre i soliti, però vi vedo più spesso a "grandezza naturale", non siete più dei piccoli puntini indaffarati sotto le Nostre mura. Beh, non mi piacete lo stesso. Quando vengo tra Voi cerco, con scarso successo, di ricordarmi quello che facevo e chi ero prima, Vi assomigliavo molto, almeno le poche immagini che ho di me. Rispetto all'ultima volta siete cambiati, ora lottate, o meglio...parlate e agite, già un ottimo passo in avanti. Quello che non cambia è l'invasione dei soliti Giovani di 50 anni che riescono sempre a spiegare la giovinezza meglio dei giovani stessi, una volta penso che questa si chiamasse Crisi Di Mezza Età ma ora no, ora è saggezza, ora che Voi siete pronti ad ascoltare per la prima volta non Vi preoccupate di cosa Vi dicono. Tutto si potrebbe riassumere in "Avete aspettato la prima debolezza psichica dei vostri genitori per chiedere consigli", grottesco, perseverante e pericoloso come sempre. Cammino tra di Voi e vedo che state guardando in faccia Voi stessi e la vostra società, avete corso troppo in fretta e avete esplorato tutto quello che avevate, senza preoccuparvi della grandezza del Vostro mondo, il risultato? Non avete più un posto dove nasconderVi, non potete far altro che ammettere le Vostre colpe. Non siete puliti e buoni come pensavate, vorrei tanto evitarlo, ma dovevate solo accorgevene, dalle Nostre Oasi vi vedevamo già così. Noi abbiamo scelto un non-metodo che, logicamente, ci fa muovere lentamente, ma non credo che i risultati siano più catastrofici dei Vostri, è una questione di onestà nell'ammettere i propri limiti. Alcune volte falliamo per colpa di avvenimenti che non dipendono da noi, altre volte molti falliscono per colpa di pochi, ma in questo caso no, è un fallimento collettivo. Avete imboccato una strada che sapevate già essere sbagliata, veloce e grossolana. Avete convinto molti con tesi contraddittorie puntando sul non-dialogo che avvolge il Vostro mondo. I vostri detrattori rimanevano tali solo per qualche anno, pronti a "crescere" alla prima occasione come sono; l'ha teorizzato Michels nella sua "legge ferrea dell'oligarchia", Voi l'avete dimostrato meglio di chiunque altro. Hanno sbagliato tutti, nessuno può dirsi estraneo, nessuno potrebbe alzare la voce, ma, forse fortunatamente, qualcuno lo fa e il gioco delle parti continua. Camminare tra di Voi mi fa ricordare perchè sono scappato, perchè ho voluto abbandonarVi: ho sempre odiato questo Vostro immenso Gioco Di Ruolo, il Vostro non preoccuparvi di chi recitava cosa e la Vostra celeberrima approssimazione. Inscenate ogni giorno un immenso spettacolo teatrale, almeno preoccupatevi della buona riuscita. Se non fosse per quel piccolo bagliore che ho iniziato ad inseguire per curiosità vicino ai nostri bastioni non sarei nemmeno uscito. Un gioco con una luce che già conoscevo, una curiosità vecchia di decenni eppure mi sono lasciato catturare e se non fosse stato per colpa di un paio di Voi, ciondolanti e malandati ombre di Voi stessi. Mi avete intralciato e sbattendovi contro ho perso la mia luce e ora sono obbligato a venire in questo mondo putrido che non sopporto per ritrovarla. E camminando Vi fotografo e Vi studio come insetti, come avreste voluto fare Voi con Noi. Onestamente dovreste diminuire un po' di numero, perchè gli intralci si ripetono, la mia pazienza diminuisce e la mia voglia di Oasi aumenta, devo tornarci spesso, lo sento dentro me, potrei smettere di controllarmi, potreste scoprirmi e questo implicherebbe molte seccature. Intanto cammino in mezzo a questa massa grigia, cercando Lei e godendomi i pochi attimi in cui il suo splendore mi avvolge.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-4578029147684411018?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/4578029147684411018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=4578029147684411018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4578029147684411018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4578029147684411018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title='-------'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-8514792817078051766</id><published>2008-09-15T16:03:00.000-07:00</published><updated>2008-09-15T16:31:14.529-07:00</updated><title type='text'>Nebbie</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;color:#33ff33;"&gt;Non riesco ancora a capacitarmene, un mese intero, forse più, vissuto lontano da tutto, da tutti. Il meccanismo di reset della memoria che fa cilecca come sempre, la mia rabbia cresciente, il mio rimorso che si fa grande come una montagna. Si staglia sopra di Voi , comuni esseri umani che hanno scelto di convivere con i mostri, Vi proietta immagini orrifiche, troppo cruente perchè Voi possiate anche solo comprenderle. La mia gente ha percorso strade che conducevano all'Infinito, ha percorso senteri bui usando come sola, unica, luce, il pensiero del bene. Il tuo nome mi perseguita, scolpito sui mille e più muri di questa città incantata, riflesso nelle mille sfumature di verde che l'acqua rubata al mare decide di fare mie alle prime luci del pomeriggio, cullata dal vento che soffia amico dal nord ai primi sorsi di una mattinata magica che parla di Noi. E così. tra coppie di anatre e albatri, osservato come un dio dell'Olimpo durante la sua magica discesa, porto a te memorie di un passato che oppporrà sempre resistenza al suo colpo di spugna, ti porto secondi infiniti, lunghi come una glaciazione, freddi come un'eclisssi, che parlano di ciò che in questa terra di ghiaccio ci è dato osservare. Una lunga distesa bianca, ora macchiata di sangue, ora candida come l'anima dei puri, mi si staglia di fronte agli occhi, non posso non lacrimare. Non posso non commuovermi di fronte alla purezza della luce. Di contro non posso nemmeno rifugiarmi nell'ombra, non posso ignorare la nuova luce che mi guida durante il lungo viaggio verso la pienezza di mè stesso. Forse Tu non sei Tu e il mio nuovo Io guarda a orizzonti mai inseguiti, a volte semplicemente per pigrizia, a volte semplicemente per noia, o forse Tu sei reale ma Io non posso ammetterlo , per non provocare faide e lotte intestine. Comunque sia la Verità, di una cosa sono sicuro.......Nesssuno, nè Io nè Tu , potrà mai essere cambiare questa realtà, dove viviamo tutti di cose che in realtà non desideriamo. Mi spiace di non essere comprensibile, è una regola dell'Oasi, nessuna notizia entra e nessuna emozione esce. Di certo non vorrei condannare i miei compagni di viaggio per una lettera scritta con l'innocenza di uno sfogo infantile, lanciato senza coscienza al di là delle alte mura di questa Oasi infinita, in cui non posso più dimenticare. La memoria rimane tua, ma la guerra è mia, e quest'Oasi, ultima tra le speranze di civlità, cadrà presa dalla fame, dagli stenti, ma non cederà mai al volere dei "Non-Vivi", non ve la lascieremo conquistare, non catturerete nessuno dei Nostri cadaveri, l'unica cosa per cui vi potremmmo tornare utili è lo scempio dei nostri corpi, ma anche in questo caso non riuscirete mai a far morire lo spirito delle Oasi, la nostra anima trasmigrerà da un corpo all'altro in punto di morte nel tempo di un respiro celeste. Non vincerete mai.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-8514792817078051766?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/8514792817078051766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=8514792817078051766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8514792817078051766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8514792817078051766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/09/nebbie.html' title='Nebbie'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-8517028916589574659</id><published>2008-04-29T13:17:00.000-07:00</published><updated>2008-04-29T13:18:30.970-07:00</updated><title type='text'>Tu</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Tu sei la mia miglior composizione, la mia miglior opera, le parole più belle che abbia mai detto. Solo Tu.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-8517028916589574659?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/8517028916589574659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=8517028916589574659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8517028916589574659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/8517028916589574659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/tu.html' title='Tu'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-5964305318997699518</id><published>2008-04-28T14:06:00.001-07:00</published><updated>2008-04-28T14:24:04.210-07:00</updated><title type='text'>Uniformità</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: georgia;"&gt;Ormai è quasi una settimana....ogni mattina, al mio risveglio, qualcosa fa cilecca nel meccanismo che rende le mie giornate uguali. Sono venuto fino a qui per non provare più quel veleno che Voi chiamate emozioni, mi hanno garantito che non ci sarebbero state mai novità, mai sconvolgimenti, mai nulla che potesse provocarne una. Eppure la mia rabbia....inizia a rimanere qualcosa dentro di me dopo la notte, sono cose che accumulo, e ora inizio a ricordarmi di molte cose. Non sono ricordi veri, più reminiscenze di emozioni passate, di un'emozione, la rabbia. Per certi versi è infantile, si scaglia contro tutti senza prendersela realmente con qualcuno, mi ricordo dei torti fatti e subiti senza rendermene conto. Come posso perdonarVi, Voi, colpevoli di avermi fatto rivivere queste cose? Vi osservo dalle mura dell' Oasi, lo sapete, Voi correte veloci verso il vostro destino, e non per tutti sarà piacevole. Forse è la mia immobilità, ma mi accorgo che siete disposti a preferire di essere calpestati e trattati come dei nulla, come dei reietti piuttosto che accettare una vita diversa, la Vostra. Arriva sempre un momento in cui ci rendiamo conto di chi siamo, e voltarsi dall'altra parte per inseguire sogni che altri hanno imposto o suggerito la trovo una cosa stupida, tipicamente Vostra. Per questo motivo il Virus ha contagiato il vostro mondo e Voi non siete riusciti a scappare. Dite che noi siamo tutti uguali, guardatevi.....Voi siete la copia del Vostro vicino, Voi siete un unica cosa uniforme, prevedibile e ignorante, proprio per questo pericolosa e ciecamente feroce. No, non preoccupatevi ancora della vostra immagine riflessa, aspettate ancora, ancora qualche goccia, poi la pozzangherà sarà abbastanza grossa, ma state attenti, vale una volta sola. Aspettate, con calma.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-5964305318997699518?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/5964305318997699518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=5964305318997699518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5964305318997699518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5964305318997699518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/uniformit.html' title='Uniformità'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-4751814476754784490</id><published>2008-04-21T16:07:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T16:22:28.240-07:00</updated><title type='text'>L' oRa Dei FaNTaSMi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;color:#33ff33;"&gt;Qui nell'Oasi arrivano segnali strani. Un vecchio televisore a lato della strada si è acceso improvvisamente al mio passaggio, prioettava le solite righe grigie e nere a zig-zag dei cartoni animati; l'audio però sembrava comprensibile, mi sono avvicinato. Chi di voi non l'avrebbe fatto? Forse l'unico che può dirsi saggio. Le parole erano comprensibili e formavano un messaggio proveniente dal Vostro mondo, una di Voi che mi sono lasciato indietro prima di partire che dice di rispondere a non so quale messaggio io le sto trasmettendo. Mi rimanda un eco che ci assomiglia, una musica rara e bella come la lacrima di un clown solo sulla pista, non si vuole mostrare. Ma come è possibile che sia riuscita a raggiungermi? E perchè ho l' impressione che non verrà colpita dalla "vuotezza" della nostra memoria? Mi avvolge e non so resisterle, parla di noi, in lontananza, un raggio di luce che appartiene al "mondo del prima", prima che vi trasformaste tutti, prima che decidessi di chiudermi qui, prima che rinunciassi a capirci. Guardo la tua cornice di legno, mi rassicura sapere che sei solo una voce quasi gracchiante, ma la tua immagine sfocata e sbiadita mi riempie, mi possiede ancora per qualche secondo. Poi te ne vai e io continuo a guardare quest'oasi senza senso camminando a lungo sotto la pioggia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-4751814476754784490?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/4751814476754784490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=4751814476754784490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4751814476754784490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/4751814476754784490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/l-ora-dei-fantasmi.html' title='L&apos; oRa Dei FaNTaSMi'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-9062192906375617714</id><published>2008-04-20T14:57:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T15:10:02.071-07:00</updated><title type='text'>BUSHMILL'S</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;" &gt;I lati formano un quadrato quasi perfetto dagli angoli smussati, sottili e invitanti mi guardano. Una lampada fioca e malandrina manda flebili pulsazioni di luce che proiettano il tuo colore dorato sulla scrivania legnosa. I tuoi riflessi danzano con i nodi del legno e con i segni di una vita irrequieta. I colori si fondono e diventano un tutt'uno lasciandomi incantato a decifrare le venature del vetro che ti contiene. L' odore avvolgente mi riporta alla mente calde e afose nottate catalane passate con Te, con i nostri baci e le nostre carezze. Mentre cerco di trasformarmi in una delle gocce che ti hanno percorso in quelle notti sento il respiro rompersi e la bocca chiusdersi in una smorfia. Ecco..ora ho ceduto, mi sono abbandonato ai bordi invitanti. L'alcool scende prepotente nella mia gola e ciò che provo con te rimane annacquato, per due secondi, due minuti o due ore non mi importa. Mi distruggerei come Bukowsky, sperimenterei più di Baudelaire se questo servisse. Per ora lo faccio inutilmente, cerco di lenire un dolore profondo e antico. 'Cause the warrior who lived forever fight on till the end.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-9062192906375617714?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/9062192906375617714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=9062192906375617714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/9062192906375617714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/9062192906375617714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/bushmills.html' title='BUSHMILL&apos;S'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-7826095095059192333</id><published>2008-04-19T15:10:00.001-07:00</published><updated>2008-04-19T15:22:25.828-07:00</updated><title type='text'>Granelli Di Sabbia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Quasi non ci voglio neanche più provare, mi sembra inutile cercare di far passare il tempo, ormai assomiglia ad un immenso attimo dilatato. Immortale come sempre mi mostra la sua faccia sorridente proprio quando pensavo di averlo ucciso. Recentemente ho visto 1408 e, credetemi, questa serata che grida a squarciagola inni alla noia assomiglia vagamente alla fantasia perversa dell' "entità alberghiera". Forse è proprio questo il senso della mia "oasi" , è questo il segreto su cui regge. In ogni caso non voglio scoprirlo ora, non riuscirei a mischiarmi con una realtà che per troppo tempo ho guardato da spettatore dietro le nostre mura. Noi immemori vi guardiamo, scrutiamo il vostro muovervi freneticamente in un modo che corre verso la rovina ma non portiamo traccia di voi nei nostri pensieri. Siamo immemori. Così sopravviviamo tra Voi, e non vi stupite se siamo refrattari ai vostri tentativi di instillarci speranza, quello è un sentimento per chi vuole "migliorare le cose", per non dire il mondo. Noi abbiamo rinunciato in toto al mondo, ce ne siamo staccati preferendo l'assurda e insensata routine delle oasi, per cui quel sentimento ci è estraneo, occuperebbe uno spazio del nostro cervello occupato da qualcosa che a Noi serve davvero. E' un po' come per gli indios dell'Amazzonia che non imparano a contare per non perdere altre capacità. Detto questo, la prossima volta che vorrete avvicinarvi per ridare vita ad uno sguardo etereo ricordatevi che è inutile, il nostro dispiacere è sincero. Vorremmo tanto farvi felici, ma davvero siamo diversi, e noi non possiamo sperare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-7826095095059192333?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/7826095095059192333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=7826095095059192333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/7826095095059192333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/7826095095059192333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/granelli-di-sabbia.html' title='Granelli Di Sabbia'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-5774441602406232032</id><published>2008-04-19T13:09:00.000-07:00</published><updated>2008-04-19T13:15:35.205-07:00</updated><title type='text'>Noia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La vuotezza dei gesti e il lento ticchetio della tastiera, il tempo lento e una mente veloce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;entri nei miei pensieri con le tue ombre potenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;mi fai sentire come un bambino di fronte alla sua paura più feroce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;un brivido mi pervade la schiena e i miei occhi si fanno attenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ma non c'è nessuna sorpresa....nessun mondo nuovo davanti a me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;un giorno come un altro volge al termine in questo pazzo mondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;e io mi ritrovo solo come un lugubre trono in palazzo senza re&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;e mentre guardo le nobili stanze di un amore che fu mi rendo conto di quanto fosse profondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Non ha corrispondenza metrica e le rime sono da bambino ma sono annoiato e scrivo cose che non piacciono neanche a me.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-5774441602406232032?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/5774441602406232032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=5774441602406232032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5774441602406232032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/5774441602406232032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/noia.html' title='Noia'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-150111230686688365</id><published>2008-04-15T01:07:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T01:20:55.423-07:00</updated><title type='text'>Il Mezzo</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-family:georgia;" &gt;E così ha vinto di nuovo Lui, l'indomito Cavaliere. Non è esattamente una sorpresa visto che concorreva con una sinistra priva di identità e più spaccata di un vetro rotto. La verà sorpresa, come sempre negativa, arriva dai suoi elettori, scremando coloro che lo hanno votato perchè "credono" o "si identificano" con i suoi\loro programmi rimane comunque una cospicua percentuale di persone il cui voto dovrebbe valere la metà di uno normale. Non per chissà quale motivo, ma solo per  le "motivazioni" di voto o altro che riguarda l'aspetto "sociale" del loro essere. Non potete arrivare nell'Oasi e dirmi "Voto Berlusconi perchè va di moda" "Lo voto perchè se voti voti destra" "Sono gay (e si vede anche) ma sono felice se vince Silvio perchè a sinistra ci stanno i barboni" per arrivare all'ipocrisia di un figlio di immigrati che pensa di essersi candidato con uno di quei partiti ma è molto più plausibile dire che è la loro "faccia nuova", con lui si sono puliti un po' la coscienza. Ma tutto questo non deve sorprendere. La gente si dice stanca e con una gran voglia di cambiare ma elegge un 71enne. Mi dispiace per giornalisti come Jesper Jensen che ora dovranno spiegare ad una società matura la nostra inettitudine. Se questo era un test internazionale, si giocava sul piano delle scelte razionali della popolazione, un nostro esame di maturità. Inutile dire il risultato. Per il resto direi che ci aspettano ancora le solite cose, in fondo è un male conosciuto che sembra non essersene mai andato, non sono disfattista come la maggior parte dei miei compagni di idee e rendo onore al vincitore. Comunque i suoi 71 anni rimangono insieme al suo passato, alle sue uscite infelici e alla poca lucidità data , appunto, dai suoi 71 anni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-150111230686688365?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/150111230686688365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=150111230686688365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/150111230686688365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/150111230686688365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/04/e-cos-ha-vinto-di-nuovo-lui-lindomito.html' title='Il Mezzo'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-1283498689310537674</id><published>2008-03-16T12:10:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T12:27:04.274-07:00</updated><title type='text'>Può Un Rocker Amare Una Mod?</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Dal primo momento mi hai catturato; il tuo sorriso, la tua voce, i tuoi occhi sembravano far rieccheggiare la musica e le parole di Twist And Shout portando con sè tutta la sua freschezza e allegria. Poi hai cominciato a trasmettermi la dolce sensazione di trasporto di Let It Be. And, of course, I'd let it be, ma la mia anima non conosceva quelle melodie, quelle sensazioni mi erano estranee. Io suono Sympathy For The Devil e It's Only Rock 'N' Roll (But I Like It). Ora mi ritrovo solo e sperduto sulle note di Ruby Tuesday, senza capire davvero perchè. Tu Mod dai modi dolci e affabili, nascosta dietro i tuoi abiti ma soprattutto dietro ad un sorriso, hai sciolto il cuore di questo pover'uomo. Liquefancedolo lo hai potuto bere a piene mani, abbiamo bevuto l'un l'altro delle nostre anime, neanche il freddo del posto in cui mi avevi buttato è riuscito a riportalo indietro. Io, invece, stolto Rocker avvezzo solo ai sentimenti bui, ho tradito alcuni tuoi pensieri e ti ho calpestato guadagnandomi la tua puntuale punizione. Alla fine siamo tornati nei nostri mondi, sotto le nostre ali protettrici, tu nel mondo colorato di Warhol e del Pop e io nel mondo a tinte scure di Bacon, Milton e dei cantanti maledetti. Maledetti come ognuno dei miei simili. Ma mentre stavo uscendo dal ventre della terra per tornare al mio posto ho gettato uno sguardo al nostro cuore e l'ho visto battere. Una sola pulsazione capace di farti vibrare l'anima. Non mi sono rassegnato, mai lo farò. Ma questo segreto è mio e sono ben conscio di non potertelo dire. Sarò sempre il dittatore idiota che proibisce i fumetti americani alla popolazione ma che di notte sogna sulle pagine Marvel. Se tutto quello che c'è stato è stato vero, non mi preoccupo, sono sicuro che Time Is On My Side, e il tempo è sempre galantuomo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-1283498689310537674?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/1283498689310537674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=1283498689310537674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/1283498689310537674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/1283498689310537674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/03/pu-un-rocker-amare-una-mod.html' title='Può Un Rocker Amare Una Mod?'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-2139988089416130244</id><published>2008-03-16T09:53:00.000-07:00</published><updated>2008-04-19T15:25:41.633-07:00</updated><title type='text'>Pensieri Di Tem Borjin</title><content type='html'>Anni di tranquillità, esplorando l'infinito dentro di me, con il cuore che batte una volta al minuto.&lt;br /&gt;La mia Esistenza....&lt;br /&gt;Ogni istante valutato spassionatamente, momenti tanto profondi quanto una vita trascorsa nella collera, tanto banali quanto degli sguardi fugaci....&lt;br /&gt;In cerca di un segno, di una riconciliazione definitiva tra l'uomo che credo di essere e l'uomo che sono......&lt;br /&gt;Sono il Mandarino. Ho guidato legioni, eppure non ho mai guidato me stesso.....Scosso dalla rabbia, dall'avidità e dall'invidia, come la piuma di un corvo in una tempesta......&lt;br /&gt;E' giusto che mi ritrovi Signore di un castello di pazzi..........Poichè solo occhi irragionevoli sono adatti ad assistere alla mia incoronazione.&lt;br /&gt;Il Primo Passo sarà il più doloroso. Il Primo Passo sarà per un Raggio di Luce Bianca venato di un lugubre intento.&lt;br /&gt;Il Primo Passo è il ghiaccio che ha imprigionato il cuore di un padre.......&lt;br /&gt;Il Primo Passo è la penitenza per il mio più grande peccato, la mia più grande follia, la mia più grande perdita......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Testo : Daniel &amp;amp; Charles Knauf   Traduzione : Giuseppe Guidi   ---Iron Man e i vendicatori 89  &lt;img class="smiley" src="http://v.static.netlog.com/v2.01/191//s/i/smilies/smile.gif" alt="" /&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-2139988089416130244?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/2139988089416130244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=2139988089416130244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/2139988089416130244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/2139988089416130244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/03/anni-di-tranquillit-esplorando.html' title='Pensieri Di Tem Borjin'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-7122118621852970784</id><published>2008-03-12T15:38:00.000-07:00</published><updated>2008-03-12T16:04:48.347-07:00</updated><title type='text'>Primi Passi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: times new roman; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Nelle mie intenzioni su questo blog parlerò di cose "serie" ma, stranamente, per ora mi assillano altri dubbi. Mentre cerco me stesso mi imbatto in problemi che meriterebbero una cattedra di sociologia. Strana società quella proiettata davanti ai nostri occhi, piena di individui che si muovono senza sapere nemmeno il perchè ma pervasi dalla sicurezza di essere al posto giusto. Se capita si travestono da morte e falciano inconsapevolmente interi giardini di fiori rari, ma questo non importa, nessuno più di loro sa cosa fare, d'altronde loro hanno un posto nella società, reale o garantito che sia. La loro esistenza non sarebbe un problema per un' immemore, noi viviamo in "oasi" che però somigliano a prigioni. Le prime frizioni arrivano non volute, si incontra un "falciatore occasionale" che improvvisamente distrugge tutto e, anche se riuscisse a volerlo veramente, non potrebbe rispondere alla domanda più importante, "perchè?". L'incontro con uno di questi esseri ha creato i dubbi che mi assalgono e se posso dire la mia dal fondo di questo posto, penso che molti di voi, come me del resto, siano bloccati da incontri simili ma sappiano che il pericolo di diventare come loro lo corriamo anche noi. La differenza sta nell'ammetterlo, nel dire no a molte cose in cambio di una decisione che ti rende anche solo per un'attimo "un'osservatore neutrale". Alzarsi serve, si vedono le cose da un'altra prospettiva. Ogni tanto capita persino di vedere un fiore con in mano una falce, divertente,  vero? Tutto questo mentre in realtà sarebbe meglio parlare di cose più serie come la concezione dei confini territoriali sanciti e garantiti dal diritto internazionale, oppure di come un dollaro messo in circolo nel grande mercato mondiale ne possa generare un miliardo, dialogando solo con una nazione e tornando magicamente al mittente con i suoi nuovi 9'999'999'999 compagni. Questo ogni giorno, instancabilmente. Eppure l'idea che molte cose accadano prima dentro di noi e poi di riflesso in ogni cosa che facciamo mi sfiora. Per cui forse, ma solo forse, non serve una riforma della società in senso istituzionale se poi le persone che la comporranno saranno state tutte marchiate dalla stessa fabbrica, che trascende le idee personali per entrare nella dimensione dell' essenza personale di una persona, con un meccanismo perverso che elegge a governante della cosa più intangibile e preziosa che abbiamo la futilità più assoluta e vuota. Parole già dette, ma chi vi parla fa parte della "crisi dei valori" e per Voi ne è un fautore............anche se Noi di valori ne abbiamo da vendere, li nascondiamo al mondo e li vedrete tutti insieme. Non sapete chi sono, ma fidatevi, se mi lamento io per la mancanza di valori siamo su una brutta strada :-D .&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-7122118621852970784?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/7122118621852970784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=7122118621852970784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/7122118621852970784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/7122118621852970784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/03/primi-passi.html' title='Primi Passi'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-649806805515031178.post-3861549271781188132</id><published>2008-03-11T15:45:00.000-07:00</published><updated>2008-03-11T16:00:02.604-07:00</updated><title type='text'>Presentazioni.......</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: lucida grande;"&gt;Buona sera,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-family: lucida grande;"&gt;il primo intervento giusto per presentarmi, Halo e tanto vi basterà. Non so ancora cosa finirà dentro queste righe, so di sicuro che non mi interessa che vi piacciano. Scrivo e basta. Non so neanche bene perchè lo faccio, una nuova stupidaggine, probabilmente. Non mi dilungo a presentarmi ma perdo due secondi per dirvi esattamente chi è un'immemore. Niente più di un'essere umano che ha deciso di non ricordare, di vivere in una bolla eterna e senza scopo pur di non vedere una realtà più crudele di quanto potessero sopportare. Erano considerati "privilegiati" da chi viveva "al di fuori". Non dico di non sopportare la realtà ma nella mia quasi tutti cercano un modo per diventare immemori. Non è mia intenzione ergermi sopra le masse ed escludermi perciò io scrivo dall'interno. Dalla pancia della bestia, mentre mi spintono con altri immemori come me, più precisamente diciamo che scrivo da una fantomatica Inverary, una cittadina citata in Dylan Dog n.7. Semplicemente gli abitanti di Inverary erano sospesi nell'istante prima di morire, in un nulla che li condannava a vivere ripetutamente le loro giornate; altra triste similitudine. Per concludere, non ho scelto la mia visione del mondo in base a queste cose, le ho scoperte recentemente. Molto più semplicemente mi sembra rispecchino la realtà che molti di noi vivono ogni giorno portata all'estremo, certo, ma almeno in entrambi i casi il motivo era "concreto", c'era un perchè.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/649806805515031178-3861549271781188132?l=inverary.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inverary.blogspot.com/feeds/3861549271781188132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=649806805515031178&amp;postID=3861549271781188132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3861549271781188132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/649806805515031178/posts/default/3861549271781188132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inverary.blogspot.com/2008/03/presentazioni.html' title='Presentazioni.......'/><author><name>HaLo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
