venerdì 15 aprile 2011
NuZ!!
Da tanto tempo questi bit non ricordano un mio passaggio, quasi un anno o poco più. Un cammino lungo e alcune volte doloroso di continua riflessione che sembra non passare mai. E se è vero che spesso bisogna lottare contro questo mondo per non farsi togliere la propria umanità è anche vero che la mia luce non ha mai smesso di brillare e di voler ritornare a te, per cominciare un nuovo viaggio verso l'inizio. L' Oasi nascondeva molta della bellezza di questo mondo , scremandola fino ad arrivare all'essenza più pura della bellezza stessa, mostrando solo i lati che mi apparivano. Ora che il mio viaggio mi ha condotto abbastanza lontano dal mio rifugio, mi rendo conto che è il mondo stesso ad aver bisogno di nuova linfa, forse anche più di me. É triste scoprire come tutto si stia facendo arido e senza emozioni, le persone ne parlano come se fossero vere ma dai loro visi traspare la verità : ricordano, e alcune volte molto bene, che cosa vuol dire provare emozioni e ricordano anche le emozioni stesse ma forse vi hanno rinunciato. Io non voglio fare la loro fine, non voglio ridurmi ad essere una semplice unità di calcolo, sono sempre esistito attraverso le mie emozioni, e sono convinto anche più di prima che siano l'unica cosa a rendere la vita piena. I miei pensieri sono rivolti altrove mentre supero un crepaccio che avrebbe potuto inghiottirmi insieme alla mia spontaneità. Cerco di mantenere la mia innocenza nelle scelte, senza barare, pregando di percorrere sempre i sentieri più luminosi. Non voglio che le mie scelte vengano sminuite, facendo contare i fatti a dismisura senza preoccuparsi delle intenzioni che muovono una persona. Perchè se sono veri i miei errori è vera anche la mia buona volontà e il disgusto che ho provato nel commettere, mio malgrado, certi errori. Non può esserci un mondo in cui le azioni contano più delle intenzioni, dove le situazioni vengono lasciate libere di precipitare condannando persone che cercano solamente la redenzione. Se le regole esistono ancora, so che prevedono la consapevolezza di ciò che deve essere, e molte volte nel momento in cui compiamo quella scelta conosciamo solo i concetti legati alle parole che ci vengono dette perdendo il significato più vivo racchiuso nella parola stessa. No, sono sicuro che queste regole non possono essere così tanto in contraddizione, non così tanto distruttive per chi le deve rispettare, questo modo di procedere è strano da una parte e all'opposto perfettamente normale; riconoscere questa duplicità nei volti che la vita ci presenta durante il nostro viaggio è una sfida degna di tal nome, al cui confronto tutto rischia di scivolare nel nulla privo di senso. Però è vero soprattutto ciò che diceva Morrison, "Non esiste notte abbastanza lunga da impedire al sole di sorgere di nuovo".
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