sabato 19 aprile 2008
Granelli Di Sabbia
Quasi non ci voglio neanche più provare, mi sembra inutile cercare di far passare il tempo, ormai assomiglia ad un immenso attimo dilatato. Immortale come sempre mi mostra la sua faccia sorridente proprio quando pensavo di averlo ucciso. Recentemente ho visto 1408 e, credetemi, questa serata che grida a squarciagola inni alla noia assomiglia vagamente alla fantasia perversa dell' "entità alberghiera". Forse è proprio questo il senso della mia "oasi" , è questo il segreto su cui regge. In ogni caso non voglio scoprirlo ora, non riuscirei a mischiarmi con una realtà che per troppo tempo ho guardato da spettatore dietro le nostre mura. Noi immemori vi guardiamo, scrutiamo il vostro muovervi freneticamente in un modo che corre verso la rovina ma non portiamo traccia di voi nei nostri pensieri. Siamo immemori. Così sopravviviamo tra Voi, e non vi stupite se siamo refrattari ai vostri tentativi di instillarci speranza, quello è un sentimento per chi vuole "migliorare le cose", per non dire il mondo. Noi abbiamo rinunciato in toto al mondo, ce ne siamo staccati preferendo l'assurda e insensata routine delle oasi, per cui quel sentimento ci è estraneo, occuperebbe uno spazio del nostro cervello occupato da qualcosa che a Noi serve davvero. E' un po' come per gli indios dell'Amazzonia che non imparano a contare per non perdere altre capacità. Detto questo, la prossima volta che vorrete avvicinarvi per ridare vita ad uno sguardo etereo ricordatevi che è inutile, il nostro dispiacere è sincero. Vorremmo tanto farvi felici, ma davvero siamo diversi, e noi non possiamo sperare.
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