domenica 15 aprile 2012
Sfogo [e nemmeno so se penso tutto quello che ho scritto]
E' sostanzialmente inutile rompere i coglioni al mondo e anche di più per un fottutissimo principe azzurro\uomo dei sogni quando, purtroppo, si cerca solo Ken di Barbie. E' altresì inutile sperare di trovare un principe quando non si è regina ma, al massimo, principessa consorte mancando di nobiltà. E' inane pretendere di cambiare scelte non vostre. Inutile dire, visto che è la logica conseguenza che ogni principessa delle fiabe non ha propriamente scelto il suo principe ma piuttosto ha accettato il suo destino. Ovviamente, rispettando ogni logica di buon senso e tirando le somme, rendersi ridicole ammirando storie che non sono reali e lamentarsi di non trovare favole nella vita reale quando, per bene che vi vada, cercate di uccidere ogni singolo frammento delle suddette nella vostra vita è stupido. Vi saremmo molto grati se scendeste dal vostro merda di piedistallo\mondo di unicorni per unirvi a noi nell' imperfezione della vita reale, considerando che di perfetto non avete niente, al massimo arrivate all' affascinante o poco più. Ci rivediamo ai vostri 35, al vostro marito improvvisamente gay\depresso, alle lacrime e ai chili\litri di gelato\alcool sul divano, alla solitudine che pensate di aver fregato con qualche troieggiata qua e là. O forse no, non ci rivedremo, perchè forse a quelli come noi non servono piume diventate piombo e felicità diventata amarezza. Il mondo è pur sempre pieno di belle persone da incontrare e, per una principessa che si dimentica chi è, un'altra prende coscienza di chi essa sia in realtà, a voi la scelta se restare ridicole e noiose o diventare qualcosa di ancor più bello.
venerdì 15 aprile 2011
NuZ!!
Da tanto tempo questi bit non ricordano un mio passaggio, quasi un anno o poco più. Un cammino lungo e alcune volte doloroso di continua riflessione che sembra non passare mai. E se è vero che spesso bisogna lottare contro questo mondo per non farsi togliere la propria umanità è anche vero che la mia luce non ha mai smesso di brillare e di voler ritornare a te, per cominciare un nuovo viaggio verso l'inizio. L' Oasi nascondeva molta della bellezza di questo mondo , scremandola fino ad arrivare all'essenza più pura della bellezza stessa, mostrando solo i lati che mi apparivano. Ora che il mio viaggio mi ha condotto abbastanza lontano dal mio rifugio, mi rendo conto che è il mondo stesso ad aver bisogno di nuova linfa, forse anche più di me. É triste scoprire come tutto si stia facendo arido e senza emozioni, le persone ne parlano come se fossero vere ma dai loro visi traspare la verità : ricordano, e alcune volte molto bene, che cosa vuol dire provare emozioni e ricordano anche le emozioni stesse ma forse vi hanno rinunciato. Io non voglio fare la loro fine, non voglio ridurmi ad essere una semplice unità di calcolo, sono sempre esistito attraverso le mie emozioni, e sono convinto anche più di prima che siano l'unica cosa a rendere la vita piena. I miei pensieri sono rivolti altrove mentre supero un crepaccio che avrebbe potuto inghiottirmi insieme alla mia spontaneità. Cerco di mantenere la mia innocenza nelle scelte, senza barare, pregando di percorrere sempre i sentieri più luminosi. Non voglio che le mie scelte vengano sminuite, facendo contare i fatti a dismisura senza preoccuparsi delle intenzioni che muovono una persona. Perchè se sono veri i miei errori è vera anche la mia buona volontà e il disgusto che ho provato nel commettere, mio malgrado, certi errori. Non può esserci un mondo in cui le azioni contano più delle intenzioni, dove le situazioni vengono lasciate libere di precipitare condannando persone che cercano solamente la redenzione. Se le regole esistono ancora, so che prevedono la consapevolezza di ciò che deve essere, e molte volte nel momento in cui compiamo quella scelta conosciamo solo i concetti legati alle parole che ci vengono dette perdendo il significato più vivo racchiuso nella parola stessa. No, sono sicuro che queste regole non possono essere così tanto in contraddizione, non così tanto distruttive per chi le deve rispettare, questo modo di procedere è strano da una parte e all'opposto perfettamente normale; riconoscere questa duplicità nei volti che la vita ci presenta durante il nostro viaggio è una sfida degna di tal nome, al cui confronto tutto rischia di scivolare nel nulla privo di senso. Però è vero soprattutto ciò che diceva Morrison, "Non esiste notte abbastanza lunga da impedire al sole di sorgere di nuovo".
venerdì 16 luglio 2010
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Ma quanto sei bella?!
"Il sole che calava già rosseggiava la città, già nostra e ora straniera incredibile e fredda"
"Quasi nulla mi sembrò cambiato in lei, la tristezza ci avvolse come miele"
"Il sole che calava già rosseggiava la città, già nostra e ora straniera incredibile e fredda"
"Quasi nulla mi sembrò cambiato in lei, la tristezza ci avvolse come miele"
giovedì 15 ottobre 2009
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Qualcosa mi chiude il campo visivo, vedo solo la mia spada e la sua faccia ferita....mi devo prepare ad assestargli l'ultimo colpo....ma qualcosa, gli schizzi del suo sangue che mi hanno colpito, mi copre un occhio. Stai per morire e finirai in un inferno ancor più buio di quello che pensavi di governare.....
Stringo la mia Ammazzadraghi...affondo un piede nel terreno e scatto in avanti, urlo....ma improvvisamente galleggio in un oceano di luce, sono etereo e impalpabile ,mentre una figura che somiglia a colei che chiamai Dana mi si avvicina...cosa mai vorrà?? chi è?? cerco la spada...la trovo...e aspetto...........
Stringo la mia Ammazzadraghi...affondo un piede nel terreno e scatto in avanti, urlo....ma improvvisamente galleggio in un oceano di luce, sono etereo e impalpabile ,mentre una figura che somiglia a colei che chiamai Dana mi si avvicina...cosa mai vorrà?? chi è?? cerco la spada...la trovo...e aspetto...........
giovedì 25 giugno 2009
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Tuoni e fulmini in una notte altrimenti tranquilla, nel loro bagliore si scorge la sagoma di una bimba. Una bimba dalle fattezze fatate che si avvicina ad un bambolotto. Un altro bagliore e la fata sta mimando la sua maternità con esso, dolce come il reame da cui proviene e sparisce un'altra volta nel buio. Un rumore assordante, i vetri tremano e lei ricompare, questa volta trasfigurata in un essere malvagio, sicuramente si assomiglia ma non è più lei. Smembra il suo pupazzo. Schiava di mille anni maledetti? Schiava delle sue paure? Comunque è riuscita solo ad uccidere ciò che più voleva, quello che in cuor suo sapeva essere tutt'altro che una minaccia. Povera fata, la realtà umana ti ha cambiato d'aspetto, ma soprattutto ti ha distorto la mente.
martedì 31 marzo 2009
Knowledge
Piccoli rivoli di vento mi accarezzano
il viso solcato dal tuo ricordo tenace ,
dai miei occhi va fino alle mie meningi
e lì , in un turbine eterno si mescola
con la magia , che dai sogni sempre vola
a ricongiungersi con il luogo dove il mio cuore stringi ,
come a ricordarmi che , per quanto fugace ,
l'amore delle nostre anime che mai si disprezzano
è reale quanto il mondo intorno a noi ,
che usando come complice il caos stellare
ha svelato per noi le prove più amare
togliendoci la felicità immediata del poi.
Un sogno che arriva da te , però , risplende
nel buio e urla nella notte la tua ricomparsa ,
come pioggia in un uomo ormai simile a terra arsa ,
ad un animo scompigliato dal vento sulla prua di una nave che ti attende .
il viso solcato dal tuo ricordo tenace ,
dai miei occhi va fino alle mie meningi
e lì , in un turbine eterno si mescola
con la magia , che dai sogni sempre vola
a ricongiungersi con il luogo dove il mio cuore stringi ,
come a ricordarmi che , per quanto fugace ,
l'amore delle nostre anime che mai si disprezzano
è reale quanto il mondo intorno a noi ,
che usando come complice il caos stellare
ha svelato per noi le prove più amare
togliendoci la felicità immediata del poi.
Un sogno che arriva da te , però , risplende
nel buio e urla nella notte la tua ricomparsa ,
come pioggia in un uomo ormai simile a terra arsa ,
ad un animo scompigliato dal vento sulla prua di una nave che ti attende .
martedì 17 marzo 2009
No power, no beauty, no life in my heart .... così potrei cominciare la storia della mia vita....ma so che non è vero....che nella mia vita c'è stata bellezza, c'è stato potere e c'è stata vita nel mio cuore. Ora tutto è lontano, e la voce che mi tenne in vita mentre cadevo si fa sentire, dà senso all'Oasi, la pervade di nuova luce....ora so che le mie paure si realizzano tanto quanto i miei desideri. Nel ricordo di una capanna di montagna lasciata, forse per troppo tempo, incustodita e inabitata, mi ritrovo a vivere nella noosfera, perso in passi temporali che fanno sembrare un'inezia perfino una trasvolata atlantica di un gabbiano. I pensieri degli uomini, variamente e differentemente compresi come Virus dagli altri popoli, mi avvolgono e mi cullano, mi fanno capire che mi si chiede un piccolo passo, uno solo in più. Non basta che io combatta, che io capisca che una candela illumina la notte più del sole, per far si che il nostro triste destino diventi un semplice destino fatto di luci .... io devo aver fede in chi amo. Devo confidare che ella farà ciò che va fatto, che ella non sfugga al suo destino. Un passo piccolo ma che richiede più energie di quelle di Madre Sheptdart o dei più grandi imam, preti e rabbini che il mondo abbia conosciuto. Il figlio oscuro di Gaia deve aiutare la sua generatrice, non perdersi in un mondo fatto di paure. Chiusi in una scatola che ci contiene appena ci sbracciamo senza capire che chiamiamo il nostro vicino, rifiutando l'idea che le cose vadano secondo un corso prestabilito. Quando si infrange una regola si apre un mondo, e questo mondo ci porta in un'universo più grande....nel quale, forse, anche Tu riuscirai a vedere l'Oasi nella sua essenza. Ora che sappiamo di essere gli ultimi a splendere per un mondo che non c'è più, non c'è modo di fermarci, vuoi per l'indole guerriera che scorre nelle vene di chi è nato ed è stato consacrato là dove il Sole muore, vuoi per la nostra natura che ci porta ad essere qualcosa in più dei corpi che abitiamo e qualcosa meno delle infrastrutture che costruiamo intorno a Noi, non c'è modo di fermarci. Come gli Atlantidei non ci fermeremo, non smetteremo di sognare qualcosa di diverso, non esiteremo ad usare la macchina che realizza il Destino, non smetteremo mai di risplendere nella Notte della ragione.Ucciderete la nostra stirpe e distruggerete la nostra Oasi?? Tanto peggio per Voi, non potrete mai distruggere il mondo imperfetto e, a differenza Vostra, pienamente umano che abbiamo creato per far rivivere la magia che fu Vostra, la forza delle nostre Oasi sta nelle persone, non nei monumenti come nelle Vostre città, presto ve ne accorgerete.
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